Dogana

Dogana

Filze e registri 27, repertori 2; 1633-1799 e 1835-1847, con documentazione in copia dal 1602.

 

A Livorno funzionava una dogana a servizio del complesso portuale che fino ai primi decenni del Cinquecento era denominato Porto Pisano, già dall'inizio del Quattrocento. Se ne conosce un primo regolamento organico del1451, cui fa seguito un nuovo ordinamento del 1566, aggiornato, a causa del notevole incremento dei traffici marittimi, nel 1604. In base a quest'ultimo regolamento, l'ufficio era composto da un provveditore, un sotto-provveditore, un doganiere, un camarlingo, tre veditori coadiuvati da tre guardie, trenta facchini (organizzati autonomamente) e da un guardiano del porticciolo.

Poiché a Livorno la dogana fu il primo ufficio governativo dotato di un organico ben articolato - integrato ben presto da un notaio cancelliere - fu naturale investirla di compiti sempre più vasti, sotto il controllo del governatore. Infatti la cancelleria della dogana trattava le pratiche dello scrittoio dei grani, della deputazione del legname, del magistrato di sanità e, dal 1646, della deputazione sopra le decime. Sotto la sua sorveglianza erano poste le organizzazioni dei sensali e dei cassieri.

Spettava infine alla dogana l'esazione di tutte le gabelle, dei diritti fiscali e di bolletta.

La figura del provveditore scomparve a seguito dell'introduzione dell'appalto generale delle entrate dello Stato (bando 31 dicembre 1740); le sue attribuzioni rimasero suddivise tra gli appaltatori - quelle amministrative - e l'auditore - quelle giudiziarie ( bando dello stesso 31 dicembre 1740).

Dopo la soppressione dell'appalto, la dogana di Livorno fu sottoposta agli amministratori generali in Firenze (editto 26 agosto 1768).

 

In seguito ad un'operazione di scarto, nel 1877 fu inviato al macero l'intero archivio preunitario, conservando poche tracce di quello che avrebbe potuto costituire la fonte primaria della storia economica di Livorno [1]

 

Serie

  • Rescritti e ordini, 26 filze, con lacune, la maggiore delle quali dal 1654 al 1701, 1633-1799
  • Repertorio di rescritti e ordini, un registro, sec. XVIII; relativo agli atti di tutta la serie
  • Documenti concernenti la compagnia dei facchini, un registro,1835-1847 con documenti in copia dal 1602
  • Indice generale degli affari di dogana, un registro ( repertorio di una serie andata perduta), sec. XVIII


INVENTARIO